Progetto Accoglienza - Classi Prime - Il racconto

Istituto “G. Galilei” di Mirandola, una scuola inclusiva, innovativa e connessa alla realtà, capace di preparare gli studenti alla vita e al lavoro. Lo dimostra il “Progetto Accoglienza”, allestito non soltanto per aprire le porte della scuola, ma per permettere ad ogni studente di sentirsi parte di una comunità, conoscere nuovi compagni, acquisire fiducia, imparare a rispettare regole e persone, scoprire fin dai primi giorni che la scuola è molto più di un luogo in cui apprendere conoscenze. Il “Progetto Accoglienza” è un percorso articolato in diverse esperienze significative, come la recente “Mare e Natura – Ubi Mare Magister”, presso la Scuola di Mare di Lerici, in provincia della Spezia; 43 studenti delle classi prime coinvolti in tre giornate a contatto con il mare e la natura, all’insegna della vela, dello sport e della condivisione, per imparare a stare insieme, lontano dai telefoni, riscoprendo il valore della relazione diretta e del dialogo.

Mare e natura

Negli stessi giorni, altri 150 studenti, sempre delle classi prime, sono stati protagonisti nelle attività allestite da “Mani Tese”, associazione di Finale Emilia attiva in ambito sociale, ambientale e culturale, che promuove iniziative educative e formative orientate anche all’inclusione e alla partecipazione.

Mani tese 1  

Questa, del resto, è la filosofia del “Galilei”: legame con il territorio, sintonia con le realtà lavorative e associative locali, per realizzare progetti formativi al di fuori delle aule. L’intento fermo è quello di costruire una comunità scolastica accogliente, nella quale gli studenti possano sentirsi riconosciuti e accompagnati fin dal loro ingresso. Le due esperienze di settembre sono la conclusione di un percorso molto più ampio, pensato per guidare gli studenti nel loro ingresso nella scuola superiore.

Per circa 60 studenti, tutto è iniziato ancora prima dell’avvio delle lezioni, con attività di potenziamento delle competenze di base, per rafforzare gli apprendimenti e, allo stesso tempo, favorire un avvicinamento graduale alla nuova realtà scolastica, con l'iniziativa Galilei Camp. 

Galilei Camp

Le prime due settimane sono state dedicate alla conoscenza degli ambienti del “Galilei”, alla presentazione dei regolamenti, alle informazioni utili per orientarsi nel nuovo istituto, alle occasioni di incontro e socializzazione. E spesso sono stati gli studenti più grandi a mettere a disposizione dei nuovi arrivati la propria esperienza, favorendo un clima di vicinanza, ascolto e collaborazione.

In fondo in questo sta l’accoglienza: non soltanto accompagnare i ragazzi nel loro ingresso nella scuola superiore, ma aiutarli a sentirsi, fin dal primo giorno, parte di una comunità nella quale ciascuno può trovare la giusta dimensione, mettere in gioco le proprie capacità e contribuire alla crescita degli altri. Proprio come la pensava Galileo Galilei, riflettendo sul valore dell’apprendimento attivo e della scoperta personale: “Non si può insegnare niente; si può solo far sì che uno le cose le trovi in se stesso.”